-
Ugly Casanova – Things I Don’t Remember. Una riscrittura
di Todd Portnowitz * * * Cose che non ricordo cose di cui non mi ricordo come diavolo siamo arrivati a questo? ci siamo arrivati, ma come? ci sono cose di cui non mi ricordo Continua⇢
-
Giacomo Magrini, Fari
I testi che seguono sono tratti dalla plaquette Fari. 1984-2006. Ringraziamo l’autore per la concessione. * * TESTAMENTO * Quindici giorni prima di morire mio padre accese la televisione e si mise a guardarla lento e solo. Ero andato a vedere come stava e lui mi disse di sentirsi solo e… Continua⇢
-
La poesia è libertà
di Franco Fortini * Questo saggio, di cui riportiamo solo alcuni paragrafi, è uscito per la prima volta su “Il Politecnico” nel novembre 1945 ed è tratto da «Il Politecnico». Antologia a cura di Marco Forti e Sergio Pautasso, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1975, pp. 172-174. * […] Che cos’è… Continua⇢
-
Tweedy – Fake Fur Coat. Una riscrittura
di Todd Portnowitz * Cappotto di finta pelliccia * Osserva la discesa di un sole distante e freddo come il mio cuore, ogni volta che oso partire mi trovo cieco sul limite di un non-ritorno. Credo che il mito possa illuminare l’ancora in mezzo alle erbacce secche, fine luglio, un… Continua⇢
-
Viviana Faschi, Lo Spleen di Milano
I testi che seguono sono tratti da Lo Spleen di Milano (NEM, 2014). * Milano-Itaca: un labirinto ritorno all’ordine “Il tuo labirinto non sarà mai il più grande del mondo, il più grande è il deserto” Jorge Luis Borges a Franco Maria Ricci * L’ho visto snodarsi dal cielo e pareva… Continua⇢
-
New dawn fades
di Pietro Cardelli * New Dawn Fades è la quinta traccia di Unknown Pleasures (1979) dei Joy Division, la canzone che chiude il lato A dell’album. Dalla sua traduzione è nata una rilettura, da questa una prosa. * Un mutamento di velocità, una variazione di stile, un cambio di scena, senza rimpianti.… Continua⇢
-
Matilde Manara, Inediti
* la confidenza dei vecchi amici può rovesciarsi senza preavviso in cattiveria. destino o meteorologia, un gesto esce dalla sequenza di quelli che l’hanno preceduto per guadagnare una sua violenza distratta, metallica. il peso di un attrezzo dentistico lasciato cadere sul petto. due volte sollevato e di nuovo gettato sulla… Continua⇢
-
Verso un classicismo assertivo: appunti per una sintassi dimensionale
di Daniele Iozzia * Di fronte al rischio di anacronismo generato da un voltaggio troppo sbilanciato su una convergenza “a freddo” verso il Grande Stile, occorrerebbe interrogarsi più a fondo sui possibili ancoraggi strutturali che ne consentirebbero comunque un approdo stabile e allo stesso tempo privo di qualsiasi pertinenza ironico-… Continua⇢

