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EDITORIALE: Nuove misure per un grande stile
formavera va in vacanza, per ripartire a settembre con un nuovo ciclo e alcune novità nel gruppo redazionale. Durante la pausa estiva pubblicheremo alcuni degli editoriali che hanno accompagnato e scandito il nostro percorso, dall’inizio fino ad oggi. Questo editoriale è stato pubblicato la prima volta nel settembre 2013. *… Continua⇢
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William Carlos Williams, La primavera e tutto il resto | Traduzione di Tommaso di Dio, II parte
La prima parte, con l’introduzione di Tommaso Di Dio, è qui. * Capitolo VI Adesso, nell’immaginazione, tutta la carne, tutta l’umana carne è rimasta morta sulla terra per dieci milioni, dieci miliardi di anni. L’uccello è diventato una pietra nel di cui cuore un uovo, non deposto, rimase nascosto. È primavera!… Continua⇢
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William Carlos Williams, La primavera e tutto il resto | Traduzione di Tommaso Di Dio, I parte
Leggere oggi Spring and All di William Carlos Williams Spring and All di William Carlos Williams è un testo magmatico: frammentato e forsennato tanto quanto lucido e visionario. Lo possiamo ascrivere per brevità e per convenzione al genere del prosimetro, sebbene non solo alterni prosa e poesia, ma anche lacerti… Continua⇢
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Clarice Lispector, Due traduzioni
a cura di Luigi Fasciana * Da una lettera del 1945 veniamo a sapere che Clarice Lispector, ancora molto giovane, fece leggere i suoi versi a Manuel Bandeira, già allora poeta tra i più importanti del modernismo brasiliano. Le poesie però non vennero accolte con grande entusiasmo e la Lispector… Continua⇢
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Yves Bonnefoy, Raturer outre
In ricordo di Yves Bonnefoy, scomparso ieri, ripubblichiamo alcune traduzioni di Jacopo Rasmi dalla raccolta Raturer outre (Galilée, 2010) di Yves Bonnefoy. In coda una nota del traduttore. * * La rivoluzione di notte * “Padre, non vedi che brucio?” Ma lui, no, Lui lascia le porte sbattere, il fuoco avanza… Continua⇢
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Marco Giovenale, Il paziente crede di essere
[I testi che seguono sono tratti dall’ultimo libro di Marco Giovenale, Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016)] * senza titolo gira (“vorticosamente”), non è una giostra, non è il mondo, non è i pianeti, gira però però non è la lavatrice, non si tratta di una parola sconveniente,… Continua⇢
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Stefano Della Tommasina, Inediti
Al ristorante dei morti * Al ristorante dei morti si entra con un foglio bianco in tasca. Woolf al tavolo con Milton glossa Lycidas, con l’acqua nel torace e i pesci sempre freschi, le portate fuse a modi e tempi. Dante non capisce il gioco e steso in terra semina… Continua⇢
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Marco Malvestio, Inediti
Ovidio parla ai Geti * * «Anche qui fa così caldo da star male, quando vuole. Nell’ombra sottile dei dopopranzi di luglio, ancora nascoste, le nostre contraddizioni rimanevano ancorate a tavola, quando le ragazze erano qualcosa di più che una schiena o un profilo, alla peggio, da catturare prima che… Continua⇢
