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Il nuovo ebook di formavera

È online formavera 8, l’ebook che raccoglie i materiali usciti tra settembre 2015 e luglio 2016, sfogliabile su ISSUU o scaricabile in formato PDF. Grafica e impaginazione dell’ebook sono state curate da Francesca Uguzzoni, che ringraziamo.

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Per scaricare l’ebook in PDF: formavera 8 – Massimalismo, grande opera, autore onnisciente

 

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Massimalismo, grande opera, autore onnisciente

Alessandro Cardinale, Equilibrium (2015), cotone + legno, 5000 x 180 x 14cm

formavera va in vacanza, per ripartire a settembre con un nuovo ciclo e alcune novità nel gruppo redazionale. Durante la pausa estiva pubblicheremo alcuni degli editoriali che hanno accompagnato e scandito il nostro percorso, dall’inizio fino ad oggi.
Questo editoriale è stato pubblicato la prima volta nel settembre 2015.

di Simone Burratti, Marco Villa, Andrea Lombardi

 

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Parlare di massimalismo in poesia significherebbe innanzitutto spararla grossa. In seconda battuta, implicherebbe una totale ridefinizione del concetto di massimalismo o, peggio, un cavilloso adattamento delle categorie della poesia a quelle del romanzo. Non ho intenzione di fare nessuna delle tre cose. Vorrei invece che la parola massimalismo attraversasse la mente del lettore come un pensiero distratto e subito dimenticato, un piccolo déjà-vu di propositi ambiziosi, una mappa mentale entro cui muoversi seguendo una filigrana sotterranea; allo stesso tempo, vorrei che suggerisse uno spostamento di direzione consistente nei confronti tanto della scrittura poetica tradizionale quanto delle poetiche minimaliste o di avanguardia. Continue reading “Massimalismo, grande opera, autore onnisciente”

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Compiacimento, connivenza, solidarietà. Contro il villaggio della giovane poesia contemporanea

Damien Hirst - The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living (1991)

formavera va in vacanza, per ripartire a settembre con un nuovo ciclo e alcune novità nel gruppo redazionale. Durante la pausa estiva pubblicheremo alcuni degli editoriali che hanno accompagnato e scandito il nostro percorso, dall’inizio fino ad oggi.
Questo editoriale è stato pubblicato la prima volta nel maggio 2015.

di Andrea Lombardi

Ci troviamo ad operare in un contesto dove prevalgono atteggiamenti di connivenza e compiacimento, connivenza che è anzitutto compiacimento, compiacimento che è anzitutto autocompiacimento. Dato per certo che la poesia non ha più alcun peso, che essa è un gesto anacronistico, inutile, buona solo per chi la fa, un corpo in decomposizione che cerchiamo di rianimare, l’atteggiamento dei giovani poeti è quello del tacito consenso di fronte a tale presupposto – il primo insegnamento che si riceve nella nostra Bildung poetica – che, introiettato, non si fa altro che alimentare in due modi.
Il primo è l’assunzione come imperativo categorico del principio per cui l’unione fa la forza. La giovane poesia contemporanea si presenta come un grande villaggio in cui tutti conoscono tutti, anche senza essersi mai incontrati, a volte anche senza aver mai letto nulla l’uno dell’altro. Un villaggio solidale dove tutti sono amici di tutti perché tutti devono essere amici di tutti. Non avendo più alcun peso ciò che ci ostiniamo a fare, si fa gruppo per sentirsi legittimati a scrivere. E la sede di questo villaggio, fisicamente aperto a tutti, è la rete. Continue reading “Compiacimento, connivenza, solidarietà. Contro il villaggio della giovane poesia contemporanea”