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Martina Mileto – Nota critica a Eravamo felici per sbaglio di Maddalena Bergamin (Interlinea, 2026)
Essere felici «per sbaglio». Nel titolo della nuova raccolta di Maddalena Bergamin, in prossima uscita per Interlinea, si annida già un piccolo paradosso. La felicità non è dipinta come uno stato pieno e stabile, ed è invece illusorio o transitorio, un momento in cui la gioia è già attraversata dal… Continua⇢
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Giorgia Merigi – All’estuario non ci sono ponti. Sulla traduzione in poesia: Un dialogo con Franca Mancinelli e John Taylor, seconda parte
La tua conoscenza di diverse lingue europee, John, schiude svariate possibilità di incontro con altrettante scritture, quindi, con differenti attitudini culturali, di pensiero e sguardo sulla realtà. Hai mai scritto poesie in altre lingue? Se sì, come descriveresti l’esperienza di utilizzare una grammatica che non è quella della tua lingua… Continua⇢
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Giorgia Meriggi – All’estuario non ci sono ponti. Sulla traduzione in poesia: Un dialogo con Franca Mancinelli e John Taylor, Prima parte.
Questo dialogo nasce dalla lettura nell’agosto 2024 di The Butterfly Cemetery, la raccolta di saggi e prose di Franca Mancinelli, tradotta da John Taylor. Ogni giorno infilavo il libro nello zaino e partivo per lunghissime camminate in alta montagna. Quando lo aprivo il bosco di larici, il torrente, il prato… Continua⇢
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verso metamorfosi: tradurre di notte splendono le navi di Nico Bleutge (2025)
di wandering translators Nella collana Adamàs curata da Tommaso di Dio, Vincenzo Frungillo e Ivan Schiavone per l’editore milanese La Vita Felice, è da poco uscito di notte splendono le navi (2025, or. nachts leuchten die schiffe, 2017), raccolta poetica di Nico Bleutge (Monaco di Baviera, 1972), che il collettivo… Continua⇢
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Giorgio Papitto, Inediti
Questi inediti di Giorgio Papitto sono come degli orologi a cucù: hanno al loro interno degli ingranaggi piccoli e precisi, ma con regolarità c’è qualcosa che scatta e apre il testo. Le frasi brevi, secche, precise ospitano infatti quello che le scardina e le allarga, e cioè immagini come “C’era… Continua⇢
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Stefano Bottero – Traduzioni da Spencer Reece, The Clerk’s Tale (2004)
L’opera d’esordio di Spencer Reece, The Clerk’s Tale (Boston-New York, Houghton Mifflin, 2004), è una delle uscite più rilevanti della poesia statunitense dei primi anni Duemila. Nel volume, vincitore del Katharine Bakeless Nason Prize, la prefazione di Louise Glück orienta la lettura non verso una semplice riscrittura del racconto di… Continua⇢
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Sacre Scritture, 2. Crociata – Dario Gattiglia traduce Jeffrey Wainwright, Thomas Müntzer
Sacre scritture desidera attraversare una forma poetica apparentemente trascorsa; meglio, trascorsa in quanto dichiarata: la poesia a tema cristiano. «Tema» da intendersi non come l’argomento di un qualche dialogo col divino (o con il trascendente, questo davvero mai passato di moda), ma come pura “traccia” scolastica: da svolgersi, insomma, attingendo… Continua⇢
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Francesco Ciuffoli – Tremanito
Se ogni desiderio, anche inconscio, ci viene negato, che cosa rimane di positivo? Il denominatore comune di questo manipolo di poesie sembra potersi riassumere in questo modo, con ipotesi la cui frustrazione talvolta può essere così rapida da non permettere nemmeno una completa espressione. Non manca, però, uno sviluppo nella… Continua⇢
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Antonio Francesco Perozzi, on land – recensione a cura di Gian Luca Picconi
on land è una sequenza di 50 brevi prose descrittive, riferite a altrettante coordinate geografiche corrispondenti a luoghi reali situati nei dintorni di una geografia che ha forse il suo luogo più conosciuto in Tivoli, e si dispiega tra posti come Monitola e Vicovaro. Una geografia provinciale e ultraspecifica per… Continua⇢








