• Rolf Jacobsen – Poesie

    Premessa e traduzioni di Andrea Romanzi Rolf Jacobsen [Oslo (Kristiania) 1907 – Hamar 1994] è stato uno scrittore, poeta e giornalista norvegese. La pubblicazione della sua prima raccolta di poesie Jord og jern [Terra e ferro] nel 1933 segna l’inizio del modernismo letterario in Norvegia, di cui Jacobsen viene considerato il massimo… Continua⇢

    Rolf Jacobsen – Poesie
  • Tra ritmo e sintassi: un sistema di corpi ed effetti nei Posti a sedere di Luciano Mazziotta – Davide Paone

    Non è che dobbiamo costruire un modello a posteriori che corrisponda a dimensioni preliminari. Ma piuttosto il modello stesso deve essere dall’interno idoneo a funzionare a priori, a costo anche di introdurre una dimensione supplementare che non avrebbe potuto, a causa della sua evanescenza, essere riconosciuta dal di fuori nell’esperienza.… Continua⇢

    Tra ritmo e sintassi: un sistema di corpi ed effetti nei Posti a sedere di Luciano Mazziotta – Davide Paone
  • Alice Oswald – Memorial

    Pubblichiamo un estratto da Memorial. Uno scavo dell’Iliade di Alice Oswald, edito da Archinto a cura di Rossella Pretto e Marco Sonzogni. Ringraziamo l’editore per la gentile concessione. Alice Oswald è nata a Reading, Berkshire, nel 1966. Ha studiato lettere classiche al New College dell’Università di Oxford e dal 2019… Continua⇢

    Alice Oswald – Memorial
  • Andrea Piasentini – Prime poesie

    Penso a una mappa un po’ stravolta della mia famiglia, per restituire la mia disappartenenza ad essa. Nello sfondo di oliveti brutti mezzi bruciacchiati, e di salici cercati in un parco, nei momenti di sosta da una giornata piena di routine, cioè sotto le soglie degli spazi che ricordo a… Continua⇢

    Andrea Piasentini – Prime poesie
  • Risalire le scale del sangue: riflessioni su Anche se gli alberi di Massimiliano Marrani – Roberto Batisti

    1. Struttura e temi Sulla copertina di Anche se gli alberi, raccolta d’esordio di Massimiliano Marrani,[1] l’autore si è autoritratto a carboncino in un primissimo piano bagnato da un bianco e nero tragico-surreale, che ricorda l’atmosfera dei disegni di Kubin. Dalla bocca spalancata dell’uomo esce, come un parto mostruoso o… Continua⇢

    Risalire le scale del sangue: riflessioni su Anche se gli alberi di Massimiliano Marrani – Roberto Batisti
  • Donata Feroldi – Traduzione e critica: ritmi/forme di viaggio

    Questo saggio è uscito sul numero 17-18 (2004) della rivista «Il gallo silvestre» (pp. 117-126). Ne ripubblichiamo la prima parte.* Queste righe sono la testimonianza dell’incontro con un romanzo, Notre-Dame de Paris, e col suo autore, Victor Hugo, avvenuto originariamente in sede di traduzione. Ne è seguito un lavoro critico… Continua⇢

    Donata Feroldi – Traduzione e critica: ritmi/forme di viaggio
  • Ann Cotten – Poesie

    Premessa e traduzioni di Matilde Manara Ann Cotten è nata in Iowa nel 1982. È cresciuta e ha studiato a Vienna, dove ha conseguito un dottorato in letteratura tedesca con una tesi sulla poesia concreta. Poetessa, traduttrice, scrittrice e performer, prima di pubblicare i suoi versi Cotten si è a… Continua⇢

    Ann Cotten – Poesie
  • Daniele Orso – Il miele del mondo

    Più che tra poesia sperimentale e poesia regressiva o tra poesia assertiva e non assertiva (non assertiva perché la realtà è non assertiva), la grande distinzione corre tra poesia con pretesa conoscitiva, con una funzione, per così dire, epistemologica, con l’illusione di “svelare” il segreto del reale, la verità del… Continua⇢

    Daniele Orso – Il miele del mondo
  • Giulia Cittarelli – L’esplorazione di una distanza. Su Trasparenza di Maria Borio

    La scrittura di Maria Borio si pone come tentativo di esplorazione e interpretazione dell’esperienza nell’orizzonte dell’ipermodernità digitale. Con la raccolta Trasparenza, edita nel 2018 all’interno della collana “Lyra giovani” curata da Franco Buffoni per Interlinea, il sondaggio delle forme della realtà e dell’accadere si risolve in una proposta di sintesi,… Continua⇢

    Giulia Cittarelli – L’esplorazione di una distanza. Su Trasparenza di Maria Borio