• Yves Bonnefoy, Raturer outre

    In ricordo di Yves Bonnefoy, scomparso ieri, ripubblichiamo alcune traduzioni di Jacopo Rasmi dalla raccolta Raturer outre (Galilée, 2010) di Yves Bonnefoy. In coda una nota del traduttore. * * La rivoluzione di notte * “Padre, non vedi che brucio?” Ma lui, no, Lui lascia le porte sbattere, il fuoco avanza… Continua⇢

  • Marco Giovenale, Il paziente crede di essere

    [I testi che seguono sono tratti dall’ultimo libro di Marco Giovenale,  Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016)] * senza titolo gira (“vorticosamente”), non è una giostra, non è il mondo, non è i pianeti, gira però però non è la lavatrice, non si tratta di una parola sconveniente,… Continua⇢

  • Stefano Della Tommasina, Inediti

    Al ristorante dei morti * Al ristorante dei morti si entra con un foglio bianco in tasca. Woolf al tavolo con Milton glossa Lycidas, con l’acqua nel torace e i pesci sempre freschi, le portate fuse a modi e tempi. Dante non capisce il gioco e steso in terra semina… Continua⇢

  • Marco Malvestio, Inediti

    Ovidio parla ai Geti * * «Anche qui fa così caldo da star male, quando vuole. Nell’ombra sottile dei dopopranzi di luglio, ancora nascoste, le nostre contraddizioni rimanevano ancorate a tavola, quando le ragazze erano qualcosa di più che una schiena o un profilo, alla peggio, da catturare prima che… Continua⇢

  • This be the verse. Una conversazione fra Gherardo Bortolotti, Simone Burratti, Guido Mazzoni e Marco Simonelli /4

    La quarta parte della conversazione online sulla poesia fra Gherardo Bortolotti, Simone Burratti, Guido Mazzoni e Marco Simonelli. Le domande sono a cura di Claudia Crocco.  Qui, qui e qui le parti precedenti. 4. CC: Vorrei concludere con una domanda doppia. Innanzitutto da cosa deriva, per voi, il piacere della lettura di un testo? A seguire:… Continua⇢

  • Pietro Cardelli, Inediti

    *** Consolazione 1. Può capitare di non pensare a niente per giorni. E il tuo soffermarsi sul cibo, la politica, la poesia; la senti la sua inutilità. Questa normalità disarmante che ti piace: non opponi resistenza. Ti ascolti, ti lasci ascoltare, e capire o non capire sono solo parvenze, attimi,… Continua⇢

  • Orazio, Odi. Esercizi per false traduzioni di Tommaso Di Dio, parte IV

    di Tommaso Di Dio [Pubblichiamo la quarta e ultima parte del progetto di “false traduzioni” che Tommaso Di Dio ha intrapreso su alcune Odi di Orazio, accompagnata da una nota introduttiva. Qui la prima, la seconda e la terza parte.] Queste, più che vere e proprie traduzioni, si propongono al lettore come viraggi, o,… Continua⇢

  • Torquato Accetto, Sonetti

    a cura di Marco Malvestio * In destarsi al romor del mare Amico sonno e placida quiete, davan tregua a l’usata mia fatica; e i danni, che mi fa bella nimica, erano tutti omai sepolti in Lete. Ma nel vicino mar, da le secrete parti già suona il Dio che l’acque… Continua⇢