Myra Jara, Inediti

Foto Myra

[Traduzione di Carlo Bordini]

*

 

Carlo mi porterà un giorno a una festa in una galassia
sarà una festa su una nube con vecchi dei

io starò su un letto con la radio accesa
con in mano una sigaretta e una caramella
nella mia mente la vecchiaia si mischierà con tutto
ed egli entrerà nel mio letto con un bicchiere di vino

lo guarderò negli occhi quando mi inviterà alla festa
gli dirò di sì,
non esiste l’angoscia
esiste ora un sogno di alberi azzurri
un cane bianco che cammina nella mia anima
dormendo
sognando

lo guarderò e gli chiederò che mi inviti di nuovo
che me lo dica in italiano
col suo accento spirituale

nella nube non avrà né età né sesso
sarà un cielo sposato con una bambina

***

Carlo un día me llevará a una fiesta en una galaxia
será una fiesta en una nube con dioses ancianos

yo estaré en una cama con la radio encendida
en mi mano un cigarro y un caramelo
en mi mente la vejez mezclándose con todo
y él entrando a mi cama con un vaso de vino

voy a mirarlo a los ojos cuando me invite a la fiesta
le diré que sí,
no existe la angustia
existe ahora un sueño de árboles azules
un perro blanco caminando en mi alma
durmiendo
soñando

lo miraré y le diré que me vuelva a invitar
que me lo diga en italiano
con su acento espiritual

en la nube no tendrá ni edad ni sexo
será un cielo casado con una niña

*

Nella discoteca delle prostitute sono ambiziosa
intensamente ambiziosa
gli uomini mi guardano e vogliono fare l’amore con me
vogliono darmi uno spazio
creare un vuoto per seguirmi nella mia bocca

Nel bagno mangia con me una donna
mi dice di andare a letto con lui
di baciarlo
di baciarlo perché è vecchio
di guardare il suo aspetto aspro e il suo corpo corto

Lo bacerò
deformandomi nei pianeti della discoteca
perdendo il sesso nel sole della discoteca
vedendo il sesso nel cielo

Guardo languidamente una prostituta che fa sesso con due uomini
girano le sue mani
la sua luce è conflittuale

C’è qualcosa che decresce in questa donna
vorrei raccontarle che ho amato molti uomini
che la odio
e la posso odiare intensamente
perché sono bella e
grottesca nel cielo

***

En la discoteca de prostitutas soy ambiciosa
intensamente ambiciosa
me miran los hombres y quieren acostarse
quieren darme un espacio
edificar un vacío para perseguir en mi boca

En el baño come conmigo una mujer
me dice que me acueste
que lo bese
que sea viejo y lo bese
que mire su aspecto agrio y su cuerpo corto

Voy a besarlo
distorsionarme en los planetas de la discoteca
perder el sexo en el sol de la discoteca
ver el sexo en el cielo

Miro lánguidamente a una prostituta que folla con dos hombres
giran sus manos
la luz de ella es conflictiva

Hay algo que retrocede en esa mujer
quisiera contarle que he amado a muchos hombres
que a ella la odio
y la puedo odiar intensamente
porque soy bella y
grotesca en el cielo

*

L’hanno penetrata. Si annoiava e l’hanno penetrata
Era sola, non aveva mangiato
Sta bevendo nel locale
Vorrebbe sfilare lentamente, arrivare finalmente al mare, scorrere, scorrere nel mare
Alleggerirsi, perdere i capelli
Non sopporta fare cose
Pensa che non dovrebbe nascere nulla che abbia coscienza
Nel mondo brillano la crescita delle piante e degli animali
Brillano i cicli dell’acqua e degli astri
Nascono cellule rosse nei polipi e nei cavalli
I cani aprono gli occhi e osservano le montagne,
Tutto è voluttuoso e rotondo
Le persone stanno a disagio tra di loro

Si sente superiore a tutti gli uomini del locale, che si sentono, tutti, inferiori a lei.
Tre uomini la portano via di peso comprendendo inconsciamente che vuole lasciare il locale come un’invalida.

***

La han penetrado. Estaba aburrida y la han penetrado
Estaba sola, no había comido
Está bebiendo en el local
Quisiera desfilar lentamente, llegar finalmente al mar, discurrir, discurrir en el mar
Aligerarse, ir perdiendo el pelo
No soporta hacer cosas
Piensa que no debería nacer nada que tenga conciencia
En el mundo brillan el crecimiento de las plantas y los animales
Brillan los ciclos del agua y de los astros
Nacen células rojas en los pulpos y los caballos
Los perros abren los ojos y observan las montañas
Así de voluptuoso y rotundo
Las personas están incómodas entre sí.

Se siente superior a todos los hombres del local, quienes se sienten, todos, inferiores a ella
Tres hombres la cargan en peso entendiendo inconscientemente que quiere dejar el local como una inválida.

*

                                                                                                                                                   Per Rossella Or

Non c’è niente di più bello di una donna che lava un bicchiere
Vi versa acqua fredda e la addolcisce con miele
Per una donna più grande invitata alla sua casa

Non c’è niente di più bello dell’acqua fredda che una donna vede
Scorrere e riempire
Il bicchiere di vetro che sta nella sua mano

***

No hay nada más bello que una mujer que lava
una copa
Vierte en ella agua fría y la endulza con miel
Para una mujer mayor invitada a su casa

No hay nada más bello que el agua fría que ve
una mujer
Deslizarse y llenar
La copa de vidrio que está en su mano

*

Stavo finendo di mangiare quando Alsira mi raccontò che una volta a dodici anni un uomo la trascinò dietro una siepe e lì la violentò

Era la mia tata Alsira

Io avevo nove anni mentre la sentivo dire a mia madre che suo marito la faceva bere e la umiliava con altre donne

La ascoltavo e la sentivo cantare sempre canzoni tristi mentre vedevo la sua schiena ampia davanti al lavabo e le sue mani scure bagnate

Pensavo fugacemente alla campagna, dove viveva ancora in una casa molto brutta

Mi raccontò che quella notte tornò a casa, si lavò in silenzio, dette da mangiare ai cani e pianse intensamente

Nessuno la vide, fu attenta a non esser vista da nessuno

***

Yo terminaba de comer cuando Alsira me contó que una vez a los doce, un hombre la jaló detrás del campo y ahí la violó

Era mi nana Alsira

Yo tenía nueve mientras la escuchaba decir a mi madre que su esposo la hacía beber y la humillaba con otras mujeres

La escuchaba y la oía cantar siempre unas canciones tristes mientras veía su espalda ancha desde el lavadero y sus manos morenas mojadas

Pensaba fugazmente en el campo, donde todavía vivía en una casa muy fea

Me contó que esa noche volvió a su casa, se limpió en silencio, dio de comer a los perros y lloró intensamente

Nadie la vio, cuidó de no ser vista por ninguno

L’immagine è una delle fotografie che l’artista Patricia Davelouis ha scattato per le poesie dell’autrice.

 

 

 

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