unplugged

Hundred Waters – Cavity

Una riscrittura dal nuovo album di Hundred Waters, The Moon Rang Like a Bell (OWSLA, 2014), qui–Pitchfork.com Best New Music.

 

L’uomo cammina
con una pala e una corda sotto il braccio
e scava, scava fino all’argilla.
Mi distendo, osservo
il soffitto che oscilla:

tutti questi sentimenti
tu li fai sperdere,
tu ami solo quello che straripa

Perché vederlo è facile quando non hai altri intorno
perché trovarlo è facile quando non trovi altro
che giardini e sirene che riecheggiano
la contrazione dei vermi

ma tutti questi sentimenti
tu li fai sperdere,
tu ami solo quello che straripa

E allora vieni, vieni a sederti qui,
manda giù quella freccia che mi insegue.
Niente più da riempire, niente da liberare,
nient’altro, qui, amore, che cavità.

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