inediti

Alessandro Broggi, da Servizio di realtà

Quattro prose di Alessandro Broggi da “Servizio di realtà”, inedito.

 

 

Fortissimo

I.

Vedo come vivi, è facile sorriderti. Ti senti bene. Ti va di provarci. È molto simile alla vita.
“Abbraccio la terra”, sei beata.
Così hai deciso. Sto dicendo: finalmente nel mondo. Quieta determinazione.
È il momento: “Come un filo che unisce il tutto, elettrico. Sì, perché parliamo di entusiasmo”. Piace: l’accettiamo, non piace: lo rifiutiamo. La curiosità non cambia. Ci siamo, tutti parlano. Voglio vedere, contro il tempo.

II.

Sei strepitosa. Quindi: mi va bene che prosegua. Atmosfera urbana e clima tropicale. Spiagge e tacchi a spillo. Previsioni superate.
Sicura e sessualmente protagonista – è l’immagine.
Shopping, cene, concerti: cambia il modo di stare insieme.

III.

Conoscenza della gioia, come un’intensità possibile. Suggerisce vita.
Secondo te, secondo me; l’aggiornamento è sostanziale.
“È gioviale, cortese, autoironica”.
Sì (no). Game on.

IV.

Sensazioni di naturalezza: serenità attiva.
Il futuro è tra noi. Nelle atmosfere affettive, nei gesti di dolcezza.
Dai giochi sentimentali agli incontri a letto: parlo (per esempio) di comunicazione, comprensione, movimento.
È la storia di un’amicizia emotiva.
Vibrante e trasparente, perentorio e disinvolto, espansivo ma sincero: per tutto il tempo l’atteggiamento è divertito. (P.S. È anche un ottimo programma d’azione).

V.

lo farai, lo fai: sai di sorridere.

*

Under destruction

I.

[…] ti sarai dedicato alla tua vita. Sarà come un eco, nel corso del tempo. Una bugia rara.
Sarà successo qualcosa, sembrerà tutto diverso.

II.

Non avrai idea di cosa stia accadendo. Sembrerai distratto, non riuscirai a pensare. Procederai veloce, senza assimilare i particolari.
Ci saranno tante scelte ma non sarai in grado di distinguerle. Non potrai capire.

III.

La tua comprensione dei dettagli non sarà ciò che lei vuole.
Cambierà la sua prospettiva, ricomincerà da zero. Non si scomporrà.
Penserà a un altro: sarà questo che vorrà.

IV.

Avrai urlato tutta la notte, non sarai più lo stesso. Non ci sarà più niente da dire.
Non avrai sbagliato. Riderai un po’, amerai non capire.
Ti sopravvivrà – sarà molto bella. Non avrai obiezioni, sarai malato. Morto.

*

Soggetto

I.

[…] se muoverai un braccio percepirai la risposta dei tuoi muscoli e la loro nuova posizione. Quando volterai la testa lo scenario cambierà completamente, e quando chiuderai gli occhi il mondo sprofonderà nelle tenebre.
Riuscirai solo in parte a focalizzare gli oggetti alle varie distanze, ad afferrarli, a porgerli, a chiederli e a mostrarli. Imparerai a dividere lo spazio in due aree ben definite: una più vicina che potrai raggiungere, e una più lontana che resterà al di fuori della tua portata.

II.

I tuoi rapporti sociali più importanti saranno esclusivamente di tipo immediato.
Non sarai in grado né avrai la necessità di organizzare le tue esperienze in modo coerente. La maggior parte di queste avrà carattere simultaneo: percepirai e al tempo stesso agirai, penserai. Vivrai rinchiuso nel circolo infinito dei tuoi cinque sensi.
Accetterai gli accadimenti attimo per attimo e vivrai nel presente.

III.

Persone e cose si muoveranno in tutte le direzioni.
Acquisterai le capacità relazionali di base, l’interesse per il mondo. Entrerai e uscirai dallo spazio interpersonale e comincerai a strutturare il tuo universo sociale.
Inizierai a fare nette distinzioni e imparerai ad affrontare le situazioni più svariate. La gente ti apparirà diversa e provocherà in te reazioni differenti.
La padronanza di queste nuove competenze aumenterà il tuo senso di abilità e indipendenza.

IV.

Non appena scoprirai che un nome o una frase possono stare al posto di qualcos’altro, sarai padrone della chiave del linguaggio.
Ogni parola appresa rappresenterà una scoperta emozionante, strapperà qualcosa di nuovo al flusso non verbale. Questa fase di trionfo si prolungherà per mesi: ti schiuderà prospettive infinite.

V.

Nuove parole allargheranno il tuo orizzonte, tutto ciò che vedrai ti insegnerà qualcosa.
Avrai livelli diversi di coscienza, distinguerai l’ordine, il significato e le gerarchie degli stimoli che bombarderanno i tuoi sensi, ti sentirai protagonista nella catena delle cause e degli effetti. Saprai di essere l’autore delle tue azioni e che queste avranno risultati prevedibili.
Disponibilità affettiva, sorriso sociale. Apprenderai gli schemi del discorso e sarai suscettibile al contagio emotivo. La tua vita sarà, da quel momento, la commedia umana.

VI.

Razionalizzando la tua esperienza in sequenze logiche i processi mentali le permetteranno di coagularsi: sarai in grado di raccontare in prima persona gli eventi che ti occorrono.
Sceglierai quelli che ti permetteranno di trarre una storia coerente dalla tua esistenza. I vari episodi, una volta connessi, daranno un senso alle tue azioni.
La formulazione di un racconto resterà per tutta la vita lo strumento base per interpretare gli avvenimenti che ti riguardano.

VII.

I ricordi creeranno una cornice temporale parallela e grazie all’immaginazione non sarai più vincolato alla realtà.
La tua mente si muoverà con estrema facilità nel tempo, nello spazio e nella logica, avanti e indietro tra i ricordi e gli eventi immaginari.
Selezionando le situazioni tra le tante sperimentate, i racconti del passato avranno il potere di determinare quanto ti è realmente accaduto.

VIII.

Fisserai a lungo una ragazza senza parlare, il gioco delle espressioni e i mutamenti del respiro saranno la vostra unica forma di comunicazione. Prima studierai il suo volto e infine la guarderai negli occhi.
Ti sarà addosso. Rimarrete a fissarvi a lungo in silenzio: ti osserverà attentamente, senza un’espressione particolare. Il suo viso resterà immobile, poi accennerà un sorriso e tu sorriderai a tua volta.
Ti raggiungerà e ti abbraccerà guardandoti negli occhi. Entrambi riderete.

IX.

Sarai libero di avvicinarti e toccarla: questa prima mossa dovrà farti una grande impressione. Avvertirai il richiamo della curiosità e il desiderio di esplorare. Niente più ti tratterrà.
Proverai un immediato aumento dell’eccitazione; più stimoli riceverai più ti mostrerai infervorato e attento. Vi trascinerete a turno, coinvolti nella vostra danza.
Sentirete scorrere le correnti invisibili del piacere.

X.

Occasioni di stretta sintonia come queste saranno frequenti. Ogni persona avrà un viso, occhi, gesti, espressioni e una voce ben distinti e sarà in grado di influenzare gli altri con il proprio comportamento. Diventerai esperto nella regolazione di questi rapporti sociali condotti faccia a faccia, interpreterai le azioni umane sulla base degli stati mentali che le sottendono.
Non soltanto sarai interessato alla sfera sociale, ma non ne potrai prescindere.
Con la possibilità di stabilire interazioni profonde la tua felicità aumenterà.

*

Breve storia senza ritorno

I.

Forte pioggia. Elio cammina in una strada deserta. A un tratto si ferma. Sotto un albero c’è una donna completamente fradicia di pioggia, i capelli incollati sul viso, il trucco sfatto. È Claudia.
Elio decide di andarle incontro e le fa un cenno di saluto. Claudia lo osserva con aria severa, come se vagliasse una proposta importante. I due si allontanano sottobraccio verso il margine del bosco. Si mettono a correre per prendere un tram che sta arrivando.
In fondo al tram Claudia rivolge le spalle a Elio e fissa i binari attraverso il finestrino. Elio si toglie il soprabito e glielo offre. Claudia reagisce con rapidità, come se avvertisse il suo disagio si gira verso Elio e lo guarda negli occhi. Elio annuisce fingendo di aver capito e Claudia tira un sospiro di sollievo.
Claudia scende dal tram. Elio la guarda da dietro il finestrino bagnato di pioggia. Anche Claudia guarda il tram allontanarsi. Quando sparisce alla vista si mette a camminare finché non si ferma davanti a un ingresso.

II.

Elio sembra un po’ goffo, non sa che cosa voglia da lui questa donna dall’aria capricciosa ma l’incontro lo affascina.
I due sono seduti al tavolo di un bar. Elio ha ordinato una birra. Claudia gli si avvicina da dietro, gli mette le mani davanti agli occhi e gli sussurra all’orecchio. Non lo lascia rispondere, parla rapida come se avesse perso interesse. Elio sembra imbarazzato.
Claudia fa un cenno a un cameriere, Elio si alza e fa per estrarre il portafoglio ma Claudia lo ferma. Senza interrompere il suo flusso di parole trascina Elio fuori dal locale.
Gli porge la mano ed Elio la prende con una movimento maldestro. Claudia sorride, attira a sé la testa di Elio e lo bacia sulla guancia.

III.

Claudia è seduta in macchina accanto a Elio. Guardano davanti a loro. Sono affaticati. Elio si passa una mano sul volto. Claudia ha un moto di stizza poi assume un tono indulgente.
L’auto si ferma davanti a una villa. Elio scende, scuote la testa con aria divertita e si dirige verso l’interno. Elio e Claudia salgono le scale leggermente brilli. Elio fa per abbracciare Claudia ma lei si irrigidisce.
Claudia si dirige verso la camera da letto, dove inizia a spogliarsi. Elio si avvicina alla radio e l’accende. Osserva Claudia che dorme: ha il sonno agitato e si rigira nel letto.
Elio fa per accarezzarle la fronte ma Claudia lo respinge con uno scatto improvviso.

IV.

Elio e Claudia sono a letto fianco a fianco. Stanno dormendo. Squilla più volte il telefono. Elio si sveglia e scuote Claudia.
Claudia va a rispondere, torna a letto e si rannicchia sotto le coperte.
Elio guarda davanti a sé. Claudia gli parla con aria gentile ma si avverte che è tesa. Elio le porge la mano, Claudia gliela stringe e scoppia in lacrime.
Elio la abbraccia facendo una smorfia seccata, Claudia si scioglie dall’abbraccio ed Elio la guarda con rimprovero.
Claudia esce dalla villa, entra in una cabina telefonica e compone un numero, velocemente. È agitata. Riattacca ed esce dalla cabina. Si allontana al centro della strada, quasi assente. Improvvisamente un’auto la investe scaraventandola a terra. La donna giace morta sull’asfalto. C’è anche Elio, un po’ in disparte.

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