• Bernardo Pacini – da Ipotesi sul mio disfacimento

    Ogni tanto, quando scrivo “quantomeno” mi esce “quantomento”. E questo accade spesso a meno che non faccia più attenzione. È un refuso acquisito con l’esperienza un tic tenace in cui sembro al sicuro. Spero che scriverlo mi aiuti quantomento a capire quanto mento quando scrivo agli amici che tra scrivere… Continua⇢

    Bernardo Pacini – da Ipotesi sul mio disfacimento
  • Reperti Archeologici 5 – Armitage (Eschilo, Tiziano, Anonimo, Auden, Kane) – A cura di Dario Gattiglia

    L’ultimo reperto copre, allo stesso tempo, un quarto di secolo e due millenni e mezzo di lavoro. Simon Armitage (1963), nella sua odissea dallo Yorkshire proletario ai vertici delle istituzioni letterarie britanniche fino al mascherone un po’ ingombrante di Poeta Laureato, si è specializzato in adattamenti, riscritture e deviazioni. Oltre… Continua⇢

    Reperti Archeologici 5 – Armitage (Eschilo, Tiziano, Anonimo, Auden, Kane) – A cura di Dario Gattiglia
  • Il pubblico della poesia 2.0 – 3. Il masochismo del lettore

    Con la rubrica Il pubblico della poesia 2.0 vogliamo cercare di rispondere alla domanda: che cos’è la poesia per chi è esterno alla bolla di chi scrive, legge e studia poesia? Attraverso una serie di interviste che hanno coinvolto ragazzi e ragazze tra i venti e i trent’anni, abbiamo cercato… Continua⇢

    Il pubblico della poesia 2.0 – 3. Il masochismo del lettore
  • Simone Migliazza – Inediti

    In rue Joseph Vernet Diceva pizza ed era rue Joseph Vernet e non c’era nulla di speciale in quel cartello che stava lì fermo sull’incrocio e che pure ho messo in una foto. Ed è stato perché l’idea che mi era venuta in quel momento sembrava potersi realizzare e bastasse… Continua⇢

    Simone Migliazza – Inediti
  • Francesco Ciuffoli, inediti – Un, due, tre: crescere, (r)esistere, combattere

    *** Così, a un certo punto – nel gennaio delle piogge dove le ceneri tendono più a disperdersi Ci trovammo, camminando lungo strade piene di vetri di bottiglia e prostituzione. Crick crock crounch è il suono di un poema piovoso che avevano annunciato alla tv, ora si alterna alla pubblicità… Continua⇢

    Francesco Ciuffoli, inediti – Un, due, tre: crescere, (r)esistere, combattere
  • Alberto Parisi – Recensione a Demetrio Marra, Non sappiamo come continuare

    È stato detto, in modo più o meno diretto, che il nuovo libro auto-prodotto e riproducentesi di Demetrio Marra sia un libro di fallimenti e disastri.[1] È vero: i testi che esso contiene parlano spesso di una fine o apocalissi in fieri o in arrivo, che il soggetto o i… Continua⇢

    Alberto Parisi – Recensione a Demetrio Marra, Non sappiamo come continuare
  • IL PUBBLICO DELLA POESIA 2.0 – 2. UNA RIVOLTA SEGRETA

    Con la rubrica Il pubblico della poesia 2.0 vogliamo cercare di rispondere alla domanda: che cos’è la poesia per chi è esterno alla bolla di chi scrive, legge e studia poesia? Attraverso una serie di interviste che hanno coinvolto ragazzi e ragazze tra i venti e i trent’anni, abbiamo cercato… Continua⇢

    IL PUBBLICO DELLA POESIA 2.0 – 2. UNA RIVOLTA SEGRETA
  • FERNANDO PESSOA – TEATRO STATICO

    Pubblichiamo in questa uscita alcuni estratti dal volume Teatro statico, di Fernando Pessoa, di recente edito presso Quodlibet (2024). L’insieme di frammenti conosciuti con la definizione di “teatro estático” è, di fatto, una serie disordinata di abbozzi, molti dei quali semplici schizzi di difficile classificazione, tra i quali merita una… Continua⇢

    FERNANDO PESSOA – TEATRO STATICO
  • DAN SOCIU – TRADUZIONI DI Olmo Calzolari

    Dan Sociu (Botoșani, 1978) è riconosciuto come parte della generazione dei “poeti del 2000”, frequentemente associati al “Miserabilismo” dalla critica letteraria romena. Questa definizione vuole catturare una tendenza verso la figura dell’antieroe e una narrazione in dialogo con la vita di tutti i giorni, sfidando le concezioni tradizionali della letteratura… Continua⇢

    DAN SOCIU – TRADUZIONI DI Olmo Calzolari