inediti

W. H. Auden, Tre poesie

Brueghel, Landscape with the Fall of Icarus

Traduzioni di Marco Malvestio

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MUSÉE DES BEAUX ARTS

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Sul soffrire non si sono mai sbagliati,
gli antichi maestri; hanno capito
la sua posizione nell’uomo; come accade
mentre un altro mangia o spalanca una finestra o ciondola solo in giro;
come, mentre gli anziani attendono
riverenti e appassionati il miracolo
della nascita, debbano esserci per forza
bambini a cui invece non importa nulla,
che pattinano su uno stagno ai bordi del bosco:
non scordarono mai che persino
il terribile martirio deve compiersi
in un angolo, a modo suo, in una nicchia
sudicia dove i cani proseguono
la vita dei cani e il cavallo del boia
si gratta innocente contro a un albero.

L’Icaro di Brueghel, per esempio: come tutto
dà quietamente le spalle al disastro;
l’aratore avrà udito lo schianto, l’urlo tradito,
ma per lui non era una caduta importante;
il sole splendeva come al solito
sulle pallide gambe inghiottite
dall’acqua verdastra; e la nave costosa,
la delicata nave che certo avrà visto
qualcosa di straordinario, un ragazzo
cadere dal cielo, aveva un luogo
al quale approdare e continuava
a veleggiare con calma.

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MUSÉE DES BEAUX ARTS

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About suffering they were never wrong,
The old Masters: how well they understood
Its human position: how it takes place
While someone else is eating or opening a window or just walking dully along;
How, when the aged are reverently, passionately waiting
For the miraculous birth, there always must be
Children who did not specially want it to happen, skating
On a pond at the edge of the wood:
They never forgot
That even the dreadful martyrdom must run its course
Anyhow in a corner, some untidy spot
Where the dogs go on with their doggy life and the torturer’s horse
Scratches its innocent behind on a tree.

In Breughel’s Icarus, for instance: how everything turns away
Quite leisurely from the disaster; the ploughman may
Have heard the splash, the forsaken cry,
But for him it was not an important failure; the sun shone
As it had to on the white legs disappearing into the green
Water, and the expensive delicate ship that must have seen
Something amazing, a boy falling out of the sky,
Had somewhere to get to and sailed calmly on. Continue reading “W. H. Auden, Tre poesie”