saggi

Il volto e la voce. Contatti tra la saggistica di Umberto Fiori e la filosofia Emmanuel Lévinas

Alessandro-Scarabello-Head-1-2014-olio-su-tele-sovrapposte-cm-275x21.-Courtesy-The-Gallery-Apart-Roma

Pubblichiamo un saggio di Matteo Tasca, precedentemente uscito sul n. 21 (2018) di “L’Ulisse. Rivista di poesia, arti e scritture” (l’intero numero è consultabile qui).

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Nel corso di queste pagine tenterò di mostrare i legami intertestuali e le convergenze filosofiche che permettono di accostare alcuni scritti di Umberto Fiori con l’opera di Emmanuel Lévinas. Tracce del pensiero di Lévinas sono infatti presenti in numerosi scritti nei quali Fiori discute il rapporto tra etica e poesia e riflette sull’incontro/scontro con l’alterità. Dato che proprio la relazione io-altro costituisce una questione centrale per Fiori, il confronto con il filosofo francese risulta essere un’ottima chiave d’accesso alla sua poetica. Continua a leggere “Il volto e la voce. Contatti tra la saggistica di Umberto Fiori e la filosofia Emmanuel Lévinas”

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Discorso ed Etica

levinas

di Emmanuel Lévinas

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[In attesa di ripartire con un nuovo ciclo a settembre e per non lasciare soli i nostri lettori, durante la pausa estiva ripubblicheremo alcuni materiali usciti nell’ultimo anno. Questo saggio è tratto da E. Lévinas, Totalità e infinito. Saggio sull’esteriorità, Jaca Book, Milano 1982, pp. 70-73, ed è stato pubblicato il 13 febbraio 2017.]

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Si può fondare l’oggettività e l’universalità del pensiero sul discorso? Il pensiero universale non è di per sé anteriore al discorso? Uno spirito, parlando, non evoca quello che l’altro spirito ha già pensato, partecipando entrambi alle idee comuni? Ma la comunità del pensiero avrebbe dovuto rendere impossibile il linguaggio come relazione tra gli esseri. Il discorso coerente è uno. Continua a leggere “Discorso ed Etica”

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Discorso ed Etica

levinas

di Emmanuel Lévinas

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Questo saggio è tratto da E. Lévinas, Totalità e infinito. Saggio sull’esteriorità, Jaca Book, Milano 1982, pp. 70-73.

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Si può fondare l’oggettività e l’universalità del pensiero sul discorso? Il pensiero universale non è di per sé anteriore al discorso? Uno spirito, parlando, non evoca quello che l’altro spirito ha già pensato, partecipando entrambi alle idee comuni? Ma la comunità del pensiero avrebbe dovuto rendere impossibile il linguaggio come relazione tra gli esseri. Il discorso coerente è uno. Continua a leggere “Discorso ed Etica”