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Torquato Accetto, Sonetti

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a cura di Marco Malvestio

*

In destarsi al romor del mare

Amico sonno e placida quiete,
davan tregua a l’usata mia fatica;
e i danni, che mi fa bella nimica,
erano tutti omai sepolti in Lete.

Ma nel vicino mar, da le secrete
parti già suona il Dio che l’acque intrica,
e par che l’onda al mio riposo dica:
fuggi da quelle membra afflitte e quete.

Così mi desto, e ‘l tralasciato affanno
mi trovo intorno, e nuove pene amare
che la strada del cor troppo ben sanno.

E forse del mio pianto ivi son care
l’acque, e se i fiumi volentier lo danno,
vuol pur dagli occhi miei tributo il mare. Continua a leggere “Torquato Accetto, Sonetti”

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Ciro di Pers, Sonetti

cagnacci-vita-umana

a cura di Marco Malvestio

*

Mentre vuoi riparar del tempo il danno,
il tempo, o Lidia, inutilmente spendi;
quell’ore stesse ch’a lisciarti attendi
per giovane parer, vecchia ti fanno.

I mentiti color forza non hanno
di destar, di nutrir d’amor gl’incendi;
cedi, cedi pur vinta e l’arme rendi,
ché invan contrasti al volator tiranno.

Così cadendo va bellezza umana,
e per riparo ogni sostegno è frale
e per ristoro ogni fatica è vana.

Ah, che l’impiastro tuo punto non vale
per le piaghe del tempo, e sol risana
le piaghe in me de l’amoroso strale.

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