inediti

Noemi De Lisi | Inediti

Noemi2

I

I ponti si allungavano sul Liffey
ne fissavo il riflesso sull’acqua,
avrei voluto sputarci dentro
per unirmi al tremore in superficie.
Avevo paura di buttarmi,
non riuscivo ad alzare lo sguardo
finché non sei arrivata.

«Perché immagini sempre il dolore?»
rovesciavi gli occhi in quel modo
che mi fa impressione: si vedeva il bianco
per un attimo – i ponti ti attraversavano.
Mi trattenevo dallo strapparti un capello,
dal tenderlo in aria sulla linea del fiume:

«Se solo potesse sostenerci tutti.»
Per poi non vederlo più una volta aperte le dita,
sporgermi dal parapetto, scuotere la testa:
«Non l’ho fatto apposta, lo tenevo stretto, lo giuro»;
indicarlo sul pelo dell’acqua come se potessi vederlo,
immaginarlo immergersi e risalire il ponte fino a noi,
superarci, fare tutto daccapo mentre affonda.

«Un tuo capello è caduto dal ponte,
ha attraversato Dublino, si è sciolto nel fiume.
Perdonami, perdonami se l’ho perso.» Continue reading “Noemi De Lisi | Inediti”