recensioni

Su “L’estate di Gaia” di Alessio Paiano

Petra Collins

di Alessandro Mantovani

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Seguendo le orme di altri pensatori critici verso il capitale come Mark Fisher, in uno dei suoi libri più recenti il filosofo Byung-Chul Han teorizza la feticizzazione del desiderio come elemento basilare per il funzionamento dei social. Facebook e Instagram muovono quantità enormi di denaro col solo intento di vedere beni di consumo sfruttando il tempo degli utenti. Specialmente su Instagram – il più attuale tra i due social – lo spazio personale si fa esposizione, la bacheca vetrina, aumentando il rischio che il privato venga esposto alla stregua di una merce. Così, l’utente libidinoso non avrà altro che l’illusione di poter scegliere ciò che desidera, confondendo persone, partiti, paesaggi, animali con prodotti – o assimilandoli ad essi. Continue reading “Su “L’estate di Gaia” di Alessio Paiano”