editi, inediti

Giuseppe Nibali | Inediti

Jay DeFeo, Origin (1956)

Pubblichiamo tre poesie inedite di Giuseppe Nibali, più due testi da Ultima Vox (Midnight 2018).

 

carcasse, visi morti: si agita luce nei cavi
un màglio sfronda il consorzio umano e
ne nascono. Ne muoiono.

La placenta respinge i colori più antichi, altri
piovono sulla terra chimica: una piccola duna cede
un altro grumo è caduto, bambina, non è il Male,
solo andiamo verso il tempo dal tempo. Tua pelle
forse del viso quella che guardi stesa sul corpo
tua pelle forse del dorso, e così scopri in petto
una gabbia in polimeri ciano e oro, un cuore
in poliuretano. Non gridare. I seritteri filano maglie
di sangue coagulato, coprono il cratere deserto
del ventre, suturano la struttura. Continue reading “Giuseppe Nibali | Inediti”