inediti

Pier Giovanni Adamo, Traduzioni da Paul Éluard

miro

Questo esercizio di traduzione è stato condotto contemporaneamente sui testi originali in francese e sulle versioni che ne aveva già dato in inglese Samuel Beckett: queste ultime si possono leggere in S.B., Collected Poems in English and French, Groove Press, New York 1977. In limine, si è aggiunta un’altra poesia – la seconda di questa silloge – precedentemente tradotta da Franco Fortini in Paul Éluard, Poesie, Mondadori, Milano 1970.

*******************************************************Pier Giovanni Adamo

*
*
*

L’innamorata

Lei sta ritta sulle mie palpebre
E i suoi capelli sono nei miei capelli,
Ha la forma delle mie mani,
Ha il colore dei miei occhi,
S’inghiotte dentro la mia ombra
Come una pietra su, nel cielo.

Tiene gli occhi sempre aperti
E non mi lascia dormire, mai.
I suoi sogni in piena luce
Svaporano i soli,
Mi fanno ridere piangere e ridere,
Mi fanno parlare senza aver niente da dire.

*
L’amoureuse

Elle est debout sur mes paupières
Et ses cheveux sont dans le miens,
Elle a la forme de mes mains,
Elle a la couleur de mes yeux,
Elle s’engloutit dans mon ombre
Comme une pierre sur le ciel.

Elle a toujours les yeux ouverts
Et ne me laisse pas dormir.
Ses rêves en pleine lumière
Font s’évaporer les soleils,
Me font rire, pleurer et rire,
Parler sans avoir rien à dire.

(da Mourir de ne pas mourir, 1924) Continua a leggere “Pier Giovanni Adamo, Traduzioni da Paul Éluard”

saggi

La poesia è libertà

twombly

di Franco Fortini

*

Questo saggio, di cui riportiamo solo alcuni paragrafi, è uscito per la prima volta su “Il Politecnico” nel novembre 1945 ed è tratto da «Il Politecnico». Antologia a cura di Marco Forti e Sergio Pautasso, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1975, pp. 172-174.

[…]

  1. Che cos’è

Occorre dunque molta pazienza e amore per chi voglia guadagnarsi i favori consolanti della poesia. E spesso è necessario anche molto studio. Ora si sa benissimo – anche se non è sempre e del tutto vero – che la gente del popolo ha altro da pensare che legger poesie. Ma noi siamo persuasi che l’amore alla poesia sia un’arma potente nelle lotte degli uomini per conquistarsi una vita umana. Continua a leggere “La poesia è libertà”

Senza categoria

Massimalismo, grande opera, autore onnisciente

Alessandro Cardinale, Equilibrium (2015), cotone + legno, 5000 x 180 x 14cm

formavera va in vacanza, per ripartire a settembre con un nuovo ciclo e alcune novità nel gruppo redazionale. Durante la pausa estiva pubblicheremo alcuni degli editoriali che hanno accompagnato e scandito il nostro percorso, dall’inizio fino ad oggi.
Questo editoriale è stato pubblicato la prima volta nel settembre 2015.

di Simone Burratti, Marco Villa, Andrea Lombardi

 

*

Parlare di massimalismo in poesia significherebbe innanzitutto spararla grossa. In seconda battuta, implicherebbe una totale ridefinizione del concetto di massimalismo o, peggio, un cavilloso adattamento delle categorie della poesia a quelle del romanzo. Non ho intenzione di fare nessuna delle tre cose. Vorrei invece che la parola massimalismo attraversasse la mente del lettore come un pensiero distratto e subito dimenticato, un piccolo déjà-vu di propositi ambiziosi, una mappa mentale entro cui muoversi seguendo una filigrana sotterranea; allo stesso tempo, vorrei che suggerisse uno spostamento di direzione consistente nei confronti tanto della scrittura poetica tradizionale quanto delle poetiche minimaliste o di avanguardia. Continua a leggere “Massimalismo, grande opera, autore onnisciente”