inediti

Per un’antologia dei poeti del Québec/4 | Mathieu Arsenault

Saguenay
Traduzioni e nota introduttiva di Jacopo Rasmi

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VERSIFICARE IL NON-ESSERE AMBIENTALE
Mathieu Arsenault, Le guide des bars et des pubs de Saguenay

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Beneficiando di una «residenza di scrittura» (dispositivo per lo più ignoto al contesto italiano), lo scrittore canadese Mathieu Arsenault si ritrova per alcune settimane nella regione rurale del Saguenay, Québec. Oltre allo studio di certi testi teorici, Arsenault investe questo tempo in un’inchiesta (volta alla produzione letteraria) degli ambienti sociali di queste zone marginali e poco visibilizzate, a partire dal più anonimo e comune dei loro spazi di comunità: il bar, di sera. Segnato da una certa tradizione osservatrice della poesia québécoise ma anche da alcune importanti esperienze di cinéma-direct (come quelle di Pierrault e Brault), l’autore si propone di fabbricare il testo letterario attraverso momenti quotidiani qualsiasi, annotati dal vivo, senza messa in scena. La banalità di uno smartphone – su cui lo scrittore appunta rapidamente gesti, frasi e oggetti degli ambienti frequentati, senza essere identificato – consente un’inaspettata (e, certo, problematica) connessione tra vita e scrittura. Le brevi note sullo schermo diverranno la materia spontanea di una serie di poesie brachilogiche pubblicate con l’accompagnamento di un saggio sulla tecnica adottata: una pagina saggistica a fronte di ogni componimento. Presentando il lavoro di Arsenault attraverso questo scambio con l’autore stesso e un assaggio di traduzione, ci proponiamo di transitare lentamente da un ciclo (lasciato aperto) sulla poesia contemporanea del Québec verso una nuova serie d’interventi. Essa dovrà coinvolgere le molteplici esperienze di una poesia di inchiesta ambientale, dallo spirito «documentaristico», come une tecnica d’attenzione votata all’appunto. Il testo diventa, in queste pratiche, ciò che il fotografo Luigi Ghirri chiamava un intermedio «spazio di affezione», tra mondo esterno e presenza soggettiva. Il punto di partenza è, nuovamente, costituito dalla poesia francofona. Continua a leggere “Per un’antologia dei poeti del Québec/4 | Mathieu Arsenault”