recensioni

Franca Mancinelli, le metamorfosi del silenzio (su ‘Libretto di transito’)

Andrew Birkdi Roberto Lamantea

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In uno storico saggio, l’introduzione della traduzione einaudiana delle poesie di Georg Trakl nel 1979, Ida Porena scrive che «il silenzio è per Trakl condizione necessaria all’emergere della parola che lo conserva». Nella poesia di Trakl il silenzio è disegnato dagli azzurri di stagni e boschi, figure misteriose, uccelli neri su cieli viola, rami magri e contorti, fantasmi di bambini; la parola – figlia della storia – è al margine dell’ammutolire, la macelleria della prima guerra mondiale (da cui il poeta austriaco uscì folle) trasforma la poesia in un canto dove la voce è uno spettro mentale, un silenzio arcano. Continue reading “Franca Mancinelli, le metamorfosi del silenzio (su ‘Libretto di transito’)”