editi, recensioni

Su “Il libro delle cose” di Fabio Donalisio

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

L’11 giugno presenteremo a Siena Il libro delle cose di Fabio Donalisio. Anticipiamo l’evento con una nota di lettura di Daniela Gentile e una selezione di testi.

*

Il libro delle cose di Fabio Donalisio (Nino Aragno Editore, 2018) obbliga, sin dal titolo, a una riflessione sull’indeterminatezza e contemporaneamente sulla definizione necessaria dell’argomento. Le cose, calco della mutabile e variabile polisemia di res in latino, sembrano un rimando neutro e plurale a quanto possa essere inteso come reale, sia esso umano o meno, individuale o collettivo, ma soprattutto tentano di svincolarsi dalla distinzione grammaticale di genere; allo stesso tempo, però, l’idea rimanda anche ad una precisa immagine di accumulazione, di affollamento, di saturazione: è proprio tra i poli di sottrazione e addizione che si gioca la raccolta da un punto di vista formale e contenutistico, e diventa così più chiaro anche il riferimento al titolo della raccolta precedente, Ambienti Saturi (Amos edizioni 2017), quasi interamente confluita poi nel Libro delle cose. Continua a leggere “Su “Il libro delle cose” di Fabio Donalisio”