saggi

Stefano Dal Bianco | Distratti dal silenzio

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Giovedì 6 giugno è uscito per l’editore Quodlibet Distratti dal silenzio. Diario di poesia contemporanea di Stefano Dal Bianco, un’ampia raccolta di saggi, interventi, autoanalisi, interviste sulla poesia. L’esito è un attraversamento delle questioni  fondamentali che hanno riguardato la poesia italiana degli ultimi anni, e non solo: «Una forma rara di testimonianza, che oscilla tra la dedizione al silenzio e la volontà di condivisione del dire, come fa la poesia». Pubblichiamo La questione dello sperimentalismo, intervento inedito tenuto da Stefano Dal Bianco al convegno «La questione dello sperimentalismo. In occasione dei quarant’anni del Gruppo ’63», Palermo-Mondello 27-29 novembre 2003.

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recensioni

Su “L’estate di Gaia” di Alessio Paiano

Petra Collins

di Alessandro Mantovani

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Seguendo le orme di altri pensatori critici verso il capitale come Mark Fisher, in uno dei suoi libri più recenti il filosofo Byung-Chul Han teorizza la feticizzazione del desiderio come elemento basilare per il funzionamento dei social. Facebook e Instagram muovono quantità enormi di denaro col solo intento di vedere beni di consumo sfruttando il tempo degli utenti. Specialmente su Instagram – il più attuale tra i due social – lo spazio personale si fa esposizione, la bacheca vetrina, aumentando il rischio che il privato venga esposto alla stregua di una merce. Così, l’utente libidinoso non avrà altro che l’illusione di poter scegliere ciò che desidera, confondendo persone, partiti, paesaggi, animali con prodotti – o assimilandoli ad essi. Continua a leggere “Su “L’estate di Gaia” di Alessio Paiano”

inediti

Emanuele Franceschetti | Inediti

Mariano-Rossano-Una-vita-

Massimo, la pena temeraria
di scrivere, d’essere amanuensi, come dici
è immaginare che quest’esattezza, questa misura
del canto, non salverà nessuno dalla morte.
Forse il cuore screpato muove al gesto
che illumina e rammemora.
Forse sta in quest’azzardo ascensionale
il limite del mondo.
(o questo lo immagina chi non crede
che dopo il movimento verticale
vi sia l’ultimo approdo, un’altra consistenza)

(a Massimo Morasso) Continua a leggere “Emanuele Franceschetti | Inediti”